Archivio mensile:ottobre 2011

Donatella mia

Alla mia mamma dedico queste belle foto di alcuni dipinti presi dai Musei di Nervi la scorsa estate.
Son felice che tu stia già benone! Ti voglio troppo bene!!!!
 
 

Annunci

cv

Quando la vita ti chiede di redigere o aggiornare un nuovo cv, ecco quello che in realtà ti potrebbe dire:

– è l’ora di fare qualcosa!
– fai un brutale e sintetico conto delle poche cose che hai fatto…
– cerca di renderle appetibili e memorabili agli occhi di tutti…
– cerca di definire dentro e fuori di te i tuoi obiettivi.
– se trovi questi obiettivi, dimmi allora se collimano e son coadiuvati dai tuoi interessi.

Che dura realtà quella di una mamma che sacrifica se stessa. Che posticipa per una mezza d0zzina di anni le proprie passioni.
Oggi è un pò così…. tra crisi dei trent’anni e voglia di ritrovare me stessa. Sempre e comunque vivo consapevole della fortunata linea che la mia vita mi obbliga a percorrere: la linea delle mamme che amano alla follia i propri figli e che cercano di non farsi risucchiare dagli obblighi casalingo-pratici che questa vita impone. 🙂

Un saluto a tutti.
ps, quando son così vado di Beyoncé… la adoro perchè mi carica e mi far credere di essere libera e giovane…. single lady (ed energica) come lei canta qui! Vorrei farvi conoscere anche questo meraviglioso video, 1+1. Un sogno una dichiarazione d’amore bella, luccicante e sincera!

Ah! …. mi sa che anche lei presto dovrà vedersela con pannolini, bizze e pappe sul pavimento! Guardate com’era agli MTV Music Awards… 🙂 ma ho poi trovato questo… qui la pancia dov’è?! Bella l’ispirazione ad Audrey Hepburn!! 😉
Posso avere un vestito fatto di stelle come questo o quello di cnerentola?!! Lei è una grande, magnifica e super donna!

Dolcetto per Edith

Scriversi con amici lontani è un modo sano per usare social network. Io condivido un sacco di cose e di foto, ma sento che le parole dette in sincerità sono una manna per tutti quelli che come me hanno lasciato gli amici in un altro Paese… o come nel caso di Edith, si son allontanati già da tempo… da molto prima del mio trasloco in Svizzera. La cosa bella dei traslochi è che ti insegnano ad apprezzare l’amicizia sincera. Sono al quinto trasloco in tredici anni e di amiche ne ho perse tante, proprio per questo ho scoperto che le migliori son quelle che non ti fanno sentire lo scorrere del tempo… Quelle che non ti dicono “perchè non mi hai cercata? ma dov’è che sei finita? mi potevi almeno fare gli auguri! ma da quanto tempo sei mamma… non mi dici nulla?” Amo le persone che si sentono fiduciose nei miei confronti, per me il tempo è irreale, non conta mai troppo nelle relazioni vere. Si, Edith è una amica che condivide quest’idea insieme a me, è una persona bella e sincera. Ciao cara! Un abbraccio! 😉 Questa cremina è per lei, perchè credo che sia golosa quanto me!
Ed è una merenda perfetta per tutti i nostri bimbi golosi che mangerebbero solo dolci!

Ingredienti:
due patate dolci di media grandezza, cotte e sbucciate
yogurt alla vaniglia (vanno bene anche il latte di riso, di avena ecc.)
malto di riso (io che non sono vegan ho usato anche il miele di castagno del mio suocero)
scaglie di cioccolato bianco e nero per decorare

Procedimento:
velocissimo: prendere le patate dolci cotte e sbucciate e mixarle con lo yogurt alla vaniglia. Miscelare bene fino ad ottenere una cremina fine. Versare il tutto in una bella coppetta e decorare con il miele di castagno, o con il vostro dolcificante preferito, ed aggiungere le scaglie di cioccolato. Buono, no?! Alle mie bimbe è piaciuto da matti, l’ho provato anche con il latte di riso, senza lo yogurt, ed è delizioso anche così! Provate, provate! E’ un dolcetto veloce, sano e equilibrato!


Qui sopra Diana mentre se lo sbaffa!
Ciao Edith, mi ha fatto piacere sentirti! 🙂

Hipstamatic Cernobbio

Sarà il freddo, sarà che mi aspetavo molto di più ma Cernobbio non è piaciuta, cioccolata calda e Giardino della Valle a parte… (qui il link dell’Associazione che lo cura e gestisce, bravissimi!). Ecco alcune foto di questo bel posto magico!
  
 
Qui sotto invece le mie foto, ho scoperto qualche nuova pellicola e ho davvero fatto scintille con l’iPhone di Daniele… spero che le foto vi piacciano!!!

 
 
 
 
 
 
 

Plato

Al mercato di Bellinzona tra formaggi dell’alpe (sempre i soliti e tutti uguali – ma come fanno??!!!) e pane nero si possono trovare anche citazioni non banali. Un musicista di strada, dentro la sua valigetta, portava scritto questo aforisma: il bello è sempre la manifestazione del buono. Ringrazio questo strambo signore e l’immortale Platone per avermelo ricordato proprio oggi.

Altro aneddoto degno di nota:

stamane ho colloquiato con un signore, proprietario di una catena di negozi bio, che mi ha chiesto le seguenti cose, dialogo avvenuto perchè mi son offerta di lavorare part time per lui…
-Quando sei nata e dove? (subito ha capito che son toro-cavallo e… 4, molto quadrata!
– Cosa ci fai qui? (non lo so perchè son qui… me lo chiedo spesso.)
– Da quanto sei qui? (da un anno, mio marito si è trasferito per lavoro e noi con lui)
– Sei sposata? (è complicato, no convivo 🙂 )
E’ complicato per tutti mi sa…. (mi sa di si!)
– Che lavoro fa tuo marito e quando è nato? (un chimico… curioso, eh?!)
– Un chimico…mmmmm… trasforma la meteria dunque? (bè ci prova in molti sensi….)
– Perchè vuoi lavorare qui? (è vicino casa e amo questi prodotti)
– Compri spesso qui in negozio? (si, spesso)
– Conosci la medicina ayurvedica? (certo, a fondo!, ma è vero!!!)
– Conosci il tedesco? (no mi spiace… ma figurati!)
– Perchè vuoi lavorare visto che hai due bimbe piccole? (sa…. ne ho bisogno)
– Almeno le mandi all’asilo Steiner? (certo, mi son trasferita apposta!)
– Cosa conosci della medicina naturale? (è da anni che non uso medicine, le mie figlie mai ne hanno assunte)

Avete mai avuto colloqui del genere?… fantastico, qui è Svizzera, lui ero un sensitivo… andava a pelle! Niente cv… solo parole e relazione.
Speriamo… mi affido a chi sapete voi!
ciao e buon week end!

questione di segno.

Mal di testa a parte, oggi va meglio! Troppe tensioni e disarmonie fanno questo e molto di più!
Il disaccordo frustrante tra l’io e l’anima nuova che anela cozza dentro di me, rimbomba alla grande e non mi molla più. Mi è piaciuto molto il consiglio di Marina, cercherò  di non affaticarmi troppo… il pensiero di questo già mi affatica e mi snerva. Evitare la troppa stanchezza per ora mi è impossibile, sono in lotta con me stessa e non mi riesce di mollare la presa!!! Che tremendo essere un toro pigro ma anche un pesci sognatore, interiormente troppo attivo e snervato. Uffa-uffa-uffa!

Ringrazio tutti voi per la pazente attesa, vi rassicuro: presto mi rimetterò in sensto e pubblicherò cose più sensate….

ps, ma quanto ca%%o ci mettono a Bologna per operare mia mamma!!??? E’ in ospedale da lunedì… che attende! That’s Italy! Terribile!

ciao!

specchio rotto

Ho scoperto che la fatica fisica può accelerare il mio cammino spirituale. Grazie all’abbruttimento dell’animo affaticato si può intensificare l’introspezione di se stessi con agilità. Quando si è sfiniti tutto si manifesta in modo diretto, senza filtri e menzogne. Il brutto è che, per quanto mi riguarda, l’immagine che ho visto riflessa sullo specchio questa sera è tremenda.
Mi son fatta paura, ho pianto e ripianto. Che brutto! Vorrei non dover far fatica ad accettermi e a perdonarmi.
Passerà, ma che tristezza…. che solitudine. Ora capisco perfettamente il senso della coppia, il senso delle due metà.