zeitgeist, lo spirito del nostro mondo è il denaro

Non voglio farmi rapire dal tentativo di districare i piani segreti del NWO… non voglio essere drastica nè complottista. Preferirei rilassarmi e a dipingere ma non posso tacere, non posso distogliere i miei pensieri da…. questa bruttissima realtà. Vorrei diffondere un concetto che ai molti sfugge.

Il popolo, noi sudditi del denaro, noi consumatori, ha il potere di cambiare il mondo. Lo possiamo fare rinunciando a molte cose, al consumo sfrenato per esempio….

Da un paio di sere io e Dani guardiamo (quando le bimbe dormono non abbiamo le forze per impegnarci mentalmente per più di mezz’oretta senza crollare!) il documentario Zeitgeist Moving Forward. Lo potete trovare qui, in questo sito che cerca di approfondire il movimento che maschera gli intrighi politici ed economici che ci governano. Il documentario rivela molto, è da vedere, da meditare e da valutare con attenzione. Occhio però: potrebbe mettervi un bel pò di ansia da imprigionamento!!! 😉

Nel film vengono intervistati esperti in tutti i settori, come Dr. John McMurtry, filosofo della University of Guelph in Ontario, Dr. James Gilligan, Clinical Professor of Psychiatry alla School of Medicine di New York, Richard Wilkinson, Professor Emeritus della University of Nottingham, oltre a figure storiche come Martin Luther King. Il film identifica alcuni problemi della società, e propone una modo per vivere in equilibrio con l’ambiente, senza inquinare né distruggere le risorse naturali.

Come ad infierire su me stessa ecco che stamane, cosa rara e fortuita, ho avuto tempo di leggere anche il quotidiano. Subito ho trovato pane per i miei denti. Qui a Bellinzona arriva a casa gratuitamente Azione, quotidiano solitamente ben scritto. Vi metto il link di un interessante articolo scritto in commento ad una conferenza di Zygmunt Baumann, L’insostenibile banalità del Potere. Il giornalista riassume l’evento e ci dice che saremo noi giovani a “dover trovare il modo per restituire il potere sulle cose umane e terrene a una collettività identificabile e legittimata”.

Poi, come se tutto fosse stato lì per me, ho trovato e sottolineato anche con un evidenziatore, un semplice ma illuminante articolo scritto da un viaggiatore. Il giornalista ci consiglia di portare a casa tutte le sane modalità che applichiamo a noi stessi quando viaggiamo. Le cinque regole per il dopo ritorno, leggetelo perchè ne vale la pena…. vi consiglio di stamparlo e attaccarlo al frigorifero! Sono cinque punti essenziali per accordarsi in modo sempre più umano con il mondo.

Ecco il quinto punto:
“Quinto: semplicità. Il viaggio tende alla semplicità, dal momento che ci costringe a ridurre ciò che possediamo a pochi oggetti da fare stare nella valigia. Inoltre è difficile accumulare nuove cose quando si viaggia; ci carichiamo semmai di esperienze e amicizie. A casa attenersi di propria iniziativa al principio della semplicità può essere altrettanto positivo. Quanto di quel che possediamo migliora davvero la qualità della nostra vita? Compri nuove cose perché ne hai bisogno o per impulso? E le cose che possiedi ti permettono di vivere più intensamente o semplicemente ingombrano la tua vita? Uscire con un amico a cena ci dà una felicità più duratura che non spendere lo stesso denaro per acquistare una nuova camicia. Insomma investire meno in nuove cose e più in nuove attività e sfide può rendere la tua vita più felice anche quando non viaggi. E questo atteggiamento meno materialistico ti aiuterà anche a risparmiare denaro per… il tuo prossimo viaggio”.

Che tutto questo materiale a nostra disposizione possa darci una scrollata, bella grossa! 🙂
Buona giornata più umana, lenta e verde a tutti! 😉

Vi lascio con questa opera di Pistoletto, artista che ha davvero uno sguardo lungimirante visto che è un’istallazione del 1962…..

Annunci

6 pensieri su “zeitgeist, lo spirito del nostro mondo è il denaro

  1. Nadir

    Hai ragione eccome! Personalmente, venendo da una famiglia numerosa sono abituata a “risparmiare” le risorse, e compro solo quando mi serve qualcosa (ecco sabato prossimo mi rifornirò di pantaloni e tute). Per i 5 punti … che dire che nel primo mi ci ritrovo appieno, sento la necessità di avere più tempo per me e non dover correre sempre … ma anche gli altri li condivido.
    Ciao e grazie per lo spunto 🙂

    Rispondi
    1. Acquaviva Autore articolo

      grazie a te per spendere del tempo sul mio blog! I cinque punti messi in pratica cambierebbero molte cose, atteggiamenti e abitudine che ci stremano e ci allontanano da ciò che è reale ed importante…. 🙂

      Rispondi
  2. saretta

    Ciao Claudia,ti leggo seu Veganblog…ora qui.
    Se in questo mondo non si imparerà ad anteporre il cuore a tutto il resto, non so dove andremo a finire.Io credo molto nella decrescita e nel consumo intelligente.A volte la gente si seppellisce di “cose” per non sentire altre voci..problemi, corpo che parla etc etc.Si deve riscoprire l’essere umano , il valore delle cose(giusto) e l’essenzialità che è invisibile agli occhi, non credi?
    Bel post(complimenti anche x gli involtini su veganblog;))
    Un abbraccio
    sara

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...