la mia colf si chiama Signorina di Stok. (Toscana mi manchi)

Forse sarò volgare, forse e per fortuna mi capiranno solo gli amici toscani ma me ne frego. Ecco il punto.
Sono corsa a scrivere questo post ridendo perchè nella solitissima routine serale: gestione bizze-cucinare-apparecchiare-imboccare-mangiare-bere-dar da bere a tutti-sparecchiare-infilare i piatti nella lavastoviglie-spazzare ecc. – mi è venuta fuori una battuta da morir dal ridere. Bè le risate erano tra di noi…. a voi qui sotto le spiegazioni non troppo dettagliate della gag, vista la stanchezza questo sarà il mio meglio….

Eccola: “Anch’io ho la colf e… sai come si chiama? Si chiama Signorina di Stok”.
Dove Stok sta per sto ca&&o!!!!

Mi scuso, davvero…. °___° Specifico anche che la frase è uscita dalla mia bocca solo per poter citare quel toscanaccio di Daniele!

Siccome questo blog nasce dalla mia voglia di condividere con voi le mie gioie e miei dolori, oggi arrivano anche i miei lamenti! Sempre e comunque con il personale intento di osservarmi con attenzione, grazie! Ebbene:
in Svizzera ci sto bene, benino. Ho pure un lavoretto che ancor prima di essere iniziato già mi tiene occupata con cose creative da fare, e mi piace. MA, MA, MA… tutto questo non mi basta. Per ripagarmi di tutta la mostruosa fatica che faccio il Ticino deve far di più! Molto molto di più. E’ da un anno che fatichiamo, lavoriamo sodo per poi sopravvivere appena; qui mi sento quotidianamente come Cenerentola:

tutti si divertono ed io sto a a casa piegata tra lacrime e molti sogni irrealizzati… Tra l’altro anch’io guardo sognatrice il mio castello per davvero, ogni giorno e senza posa!!!
Stasera sarà la stanchezza, saranno le mille cose che devo fare (extra-ordinarie) condividendo spazii e tempo con due bimbe da monitorare, sarà che Daniele è tornato a casa un’ora dopo, sarà che qui inizia il Carnevale ed io son troppo vecchia/triste/stanca/mamma per festeggiare… sarà! Ma voglio volare via, voglio piangere sulla mia panchina di pietra fredda ed aspettare la mia fata smemorina. Se piango forte arriverà?! La zucca è pronta da tempo, ho un gatto al posto del cane… insomma che mi manca, forse non sono buona come Cenerentola??? Uffa!

Purtroppo da maggio 2011 nessun parente ci viene in aiuto e l’unica cosa che posso fare è resistere. Magari potrei andare a letto prima e vincere me stessa rinunciando ad internet. Duro, no?! Sarebbe un pò come morire!!! Sarebbe come ascoltare 24/24 Battisti e la sua Il tempo di morire. Il mio cammino gnostico me lo richiede, però! Si, si, siiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! Vorrei abbandonare tutto, fuori e dentro me stessa.

E’ così difficile capire i propri vincoli e non riuscire a liberarsene. Catene pesantissime eppure così irresistibili ed invitanti!

A proposito di principesse cadute, illuse e tristi ecco le foto di Dina Goldstein. Ha ritratto le principesse delle favole calate nella vita di oggi, dopo il lieto fine che le ha viste congiungersi finalmente con l’amato principe azzurro.

Il risultato è Cenerentola che beve per dimenticare, Raperonzolo in chemioterapia, Biancaneve in versione casalinga disperata, Belle sotto i ferri di un chiururgo estetico e così via.. che tristezza!!! Ecco qui le foto.
Pensando al tema delle icone cadute nel mondo reale mi è venuta in mente anche questa immagine che ha fatto la storia, eccola:

D&G confermarono Madonna come testimonial per la collezione autunno-inverno 2010-2011. La cantante veste i panni di una sensuale casalinga impegnata a lavare il pavimento con straccio e guanti. Poverina!!! Povera, povera, povera! Ma sexy!!! Ah ah…. allora sei a posto!!!

Non vorrei lasciarvi con l’amaro in bocca, solitamente opto per l’ironia e la positività. Ma non ho parole tenere questa sera….

La voce del silenzio, che bella! Se non la conoscete guardate ed ascoltate Mina che qui è favolosa, riempe dentro e riscalda le anime più assopite…. “Ci sono cose nel silenzio che non mi aspettavo mai”…

Ecco cosa mi ci vorrebbe, tanto silenzio. Come sempre dentro e fuori di me!

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11 pensieri su “la mia colf si chiama Signorina di Stok. (Toscana mi manchi)

  1. Marina

    Ciao Cenerentola, sono sicura che dopo lo sfogo ti sentirai già meglio, ma sappi che ti sono tanto tanto vicina, perchè tutto ciò che provi io l’ho già provato e ti capisco tanto, però sai che tutto quello che ti accade deve servirti a smascherare tutte le illusioni. La tua Fatima arriverà solo quando tu lo vorrai veramente, quando tutte le esperienze necessarie saranno compiute, abbi fede e pazienta, tutto passa e si trasforma rapidamente, anche se ora non ti sembra così. Un bacio

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  2. Nadir

    Non ho 2 figlie da badare, ma un lavoro (forse per poco ancora) che mi tiene fuori casa 10 ore al giorno, e ho come te tanta voglia di fare cose che al momento mi limito a sognare … forse mi manca il coraggio di dare un colpo di spugna e ricominciare da 3! 🙂
    Un abbraccio forte

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  3. Acquaviva Autore articolo

    ah, ho capito!
    Lo sai che io non riesco a capire Troisi?! Mai visto, anzi… ho tentato più volte ma non son mai riuscita a finire un suo film tutto intero! Non capisco perchè visto che amo i napoletani, il loro sangue, i loro occhi e la loro spontaneità… e che come tutti sanno i romagnoli sono i napoletani del nord! Chissà perchè Troisi proprio no mi va?!

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  4. Nadir

    Sai a me normalmente, gli imbranati non piacciono (odio fortemente il personaggio di Fantozzi, per intenderci) ma lui non è un imbranato perdente, aveva una tenerezza unica… anche a mia madre non piace, dice che non riesce a seguire i suoi discorsi, forse è così anche per te.
    A me piace molto. 🙂

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  5. marco sartucci

    ciao Claudia! non sono sicuro di parlare con la stessa Nanni di quasi 20 anni fa al camping Gabbiano, se così fosse direi che è un mondo pieno di sorprese e comunque mi sono divertito a leggere queste pagine….quindi, ammettendo che sbagli… mi presento: sono Marco da Anagni, mi occupo di musica lirica (e di molte altre cose per vivere di questa passione) amo la filosofia, la meditazione e molti degli argomenti trattati in queste pagine aperte mentre cercavo tutt’altro, e perdonami! ma non ho potuto desistere, nel leggere il nome Claudia Nanni, dallo scrivere questo commento, la Claudia che conoscevo non parlava certo di alchimia, ma a ben ricordare un barlume di quel fuoco che tutto permea e che tutto vivifica,in lei già si vedeva. non voglio annoiare nessuno, se non sei la persona che credo, grazie per un balzo indietro di tanti anni altrimenti un grosso bacio alla donna che sarai diventata e a tutta la tua famiglia.

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    1. Acquaviva Autore articolo

      magia! Incredibile sorpresaaaaaaaaa!
      Ebbene sì… sono io!!!
      I miei interessi si son definiti e son molto chiari nella mia testa, adesso. Tu mi hai conosciuto mentre ero piccolina…. ah ah! Che gioia sentirti!
      Marco! Suoni ancora che bello! Musica lirica?! Dovrai inviarmi qualcosa di tuo, promesso?!

      Grazie per il barlume di luce che già intravedevi in me! Bè pure tu a serenità interiore già non scherzavi… mi sei sempre apparso così quieto ma attento… al contrario di me che son sempre un furetto isterico!
      Ora son bi-mamma e tutto è diverso… dai… scrivimi in privato, son curiosa!!!!
      Grazie per la visita, spero che il blog tu piaccia!
      Salutami tantissimo Andrea e i tuoi. Rido scrivendo, mi credi?!! 🙂

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