Archivio mensile:aprile 2012

Il nasturzio da amare.

La mia amica Tillie, dottoressa antroposofica, mi ha detto che questa pianta mi sarà utilissima!
Eccola, compratela ed amatela, si può anche mangiare!!! Ah!, grazie per il link cara Tillie dai mille colori! 😉

Il Nasturzio è una pianta originaria del Perù con dei bei fiori decorativi di colore giallo o arancio che era utilizzata dai nativi per curare ogni genere di ferite, la medicina naturale ne utilizza le foglie fresche per curare infezioni batteriche alla vescica e alle vie respiratorie.

Inoltre il nasturzio è efficace per stimolare l’appetito e potenziare le difese immunitarie.

La medicina popolare impiega le sue foglie fresche come base per una cura primaverile ricostituente. Grazie all’alto quantitativo di clorofilla la pianta stimola, inoltre, la produzione di eritrociti e depura il sangue.

Azione terapeutica
Grazie agli oli di senape in esso contenuti, il nasturzio svolge un’efficace azione battericida e antimicotica senza danneggiare la flora intestinale come possono invece fare i medicinali sintetici, la pianta è indicata in caso di infiammazione dei bronchi e delle vie urinarie.

Inoltre, rinforza il sistema immunitario, favorisce la formazione del sangue e la sua ossigenazione e stimola l’appetito e la digestione.

Composizione del Tropaeolum majus
Le sostanze più importanti contenute nel nasturzio sono gli oli eterici, in particolare l’olio benzilsenapato, con caratterisliche antibatteriche e antimicotiche. Esso deriva dal glucoside glucotropaeolino, che, a contatto con l’acqua, scinde il legame sulfureo responsabile dell’azione disinfettante.

Del nasturzio si mangiano sia i fiori che le foglie aggiunte all’insalata; sono ricche di vitamina C (è uno dei maggiori fornitori naturali di vitamina C: 100 g ne contengono 500 mg e coprono il fabbisogno giornaliero di tale vitamina di un adulto, che e di 75 mg) ed hanno un sapore leggermente piccante.
Nell’orto è una pianta che può aiutare ad allontanare gli afidi e le formiche.

In conclusione è bella, resistente, facile da coltivare, si mangia tutto.

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Il comune Nasturzio o ” Nasturzio dei giardini” è una pianta sarmentosa a tralci striscianti o rampicanti che si possono allungare fino a 2-3 mt; è inconfondibile per le caratteristiche foglie peltate, tonteggianti e lucenti, che emanano un odore intenso, pungente e poco gradevole.
Alcune varieta orticole a portamento nano formano dei cespi compatti e striscianti che ricadono con bell’ effetto; sono molto fiorifere e portano fiori assai grandi di colore arancione oppure giallo carico o di altre tonalità.

FIORITURA: Avviene in primavera-estate.

LUCE: Predilige esposizioni soleggiate, l’ombra causa scarse fioriture.

ACQUA: Si consiglia di mantenere il terreno sempre leggermente umido. In estate, specie nelle giornate più calde, aumentare le annaffiature. I Nasturzi possono sopportare anche brevi periodi di siccità.

TEMPERATURA: Necessitano di temperature miti, il clima invernale troppo rigido potrebbe far morire la pianta.

CONCIME: Intervenire ogni 15-20 giorni con un fertilizzante per piante fiorite diluito all’acqua di annaffiatura.

CONSIGLI: Come substrato utilizzare un terreno di buona fertilita ma permeabile. Si moltiplica direttamente sul posto o eventualmente in serra per anticipare la fioritura, ma in tal caso il seme va interrato in piccoli vasi per facilitare il successivo trapianto a dimora. Il rinvaso si effettua a fine inverno-inizio primavera utilizzando un contenitore leggermente più ampio del precedente. Si consiglia di posizionare la pianta in zone riparate da correnti d’aria ed eccessivi sbalzi di temperatura.

CURIOSITA’: Il Nasturzio, noto anche come cappuccine (dal francese capucine) è una specie originaria del Perù dove, per le condizioni ambientali molto favorevoli, risulta perenne; da noi si coltiva secondo un ciclo colturale annuale rinnovando la semina a primavera. Pianta particolare per i suoi fiori a forma di elmo, pertanto nel linguaggio dei fiori simboleggia la LOTTA.

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Qui vi riporto il link per un testo di Steiner: “Alimentazione per vivere sani”, trascrizione di quattro conferenze tenute a Dornach dal 1923 al 1924. Un testo lungo ma completissimo, dedicato a chi ama scoprire il valore del cibo sano, nutriente e vitale.
Dategli un’occhiatina, sapere certe cose può aiutare anche la crescita dei nostri bimbi, ad esempio se si hanno figli con la testa per aria… diamogli da mangiare molte carote… esse, cresciute in terra, donano a chi le mangia concretezza e centralità.

Provare… per credere! 😉
… e stasera cena con gli “striduli”.

Raccolti in Romagna dalla mia dolce mamma e portarti fin quassù in tarda nottata!
Stasera li ho uniti (appena appena saltati) ad una dadolata di patate, carote, cipollina e quorn!
Una delizia da mangiare con riso misto bollito e salato.

Buona serata verdissima a tutti!

Etsy, Waldorf items

E’ da giorni che ruoto intorno a questi oggetti. La consapevolezza di aver generato una “forma pensiero” enorme sopra alla mia testa è sfociata in questo post…. ecco a voi gli oggetti del desiderio…. terreno.
Per le mie bimbe ma prima di tutto per me!
Mandy Besek è bravissima, guardate che cosette che ricama e dipinge, il suo shop lo trovate ovviamente su Etsy.com!!! Che paccato che sia lontanissima… in Pennsylvania!!!
 
Qui sotto trovate una bella selezione di giochi…. anche fai da te!
 
 
  

Tutte le cose pubblicate sono disponibili su Etsy.com. Sotto la voce Waldorf, felted toys, wooden toys ecc.

Vi parlo nuovamente del mondo Antroposofico-Waldorf perchè il mio nuovo lavoro mi ha avvicinata molto all’aspetto pedagogico e creativo che permea questo idilliaco pensiero educativo rivolto ai più piccoli. Girovagando nell’etere ho anche scoperto il blog/sito di una mamma mia omonima, Claudia, che ha un nome invitante: Lacasanellaprateria.com. In questo link vi mostra il bellissimo Museo Preistorico di Quinson, inoltre il suo sito è pieno di idee creative per giochi fai da te, cose creative per mamme, tutorial ecc.
Ha pubblicato anche un libro che vorrò leggere presto, eccolo La mia mamma sta con me, di Claudia Porta, appunto.
Ecco una recensione:

” … oltre a dare tanti stimoli a chi è fermo ad un bivio, mette in guardia rispetto ad errori comuni, offre moltissimi consigli pratici (e questa è la parte che mi è piaciuta di più) segnalando un sacco di aspetti e situazioni che mi ritrovo a vivere quotidianamente. E poi ci sono le interviste a tante altre mamme, alcune sono anche amiche della rete, con cui ho legato o semplicemente collaboro ed è stata una bella sorpresa ritrovarle su questo libro come esempi di persone che “ce l’anno fatta”e realizzano, con grande impegno e grandi sforzi, questa tanto agognata conciliazione.
Se siete in una fase di passaggio, magari siete appena rientrate dalla maternità e non vi concedono il part-time o un orario accettabile per gestire i vostri bambini, o semplicemente  avete molta voglia di fare, un po’ di spirito imprenditoriale, il desiderio di essere indipendenti e anche di seguire i vostri bambini, beh leggete questo libro!”

Auguro a tutti un buon week end, io me ne vado nel luogo che più amo, che più sento come “CASA”…. a meditare su me stessa e sulla mia profonda paura… esistenziale e non.

Ciao cari amici!

Libiam ne’ lieti calici!

E’ già il terzo mercoledì mattina che pulisco casa ascoltando La Traviata, che energia!!! Che impeto!
Zeffirelli, amor grande! Consiglio a tutti la sua trasposizione cinematografica del 1983. Carnevalesco!!!
Verdi, genio romantico!!!
Eccola La Traviata, ascolate con orecchie aperte e cuore limpido!
Guardatevi anche il film…. ed ascoltate bene bene l’overture!!!! °__°

Libiam libiamo, ne’ lieti calici,
che la bellezza infiora;
e la fuggevol fuggevo l’ora
s’inebrii a voluttà.
Libiam ne’ dolci fremitiche
suscita l’amore,
poiché quell’occhio al core
Onnipotente va.

…..

Tra voi saprò dividere
il tempo mio giocondo;
tutto è follia follia nel mondo
Ciò che non è piacer.
Godiam, fugace e rapido
è il gaudio dell’amore;
è un fior che nasce e muore,
né più si può goder.

….

Violetta:
La vita è nel tripudio…

 Alfredo:
Quando non s’ami ancora…

Violetta:
Nol dite a chi l’ignora,

Alfredo:
È il mio destin così…

Il destino & facebook

Credo fortemente nel destino, mi ha convinta nel momento stesso in cui ho conosciuto Daniele.
Ma questa è un’altra storia, bella e all’nizio anche brutta…
Comunque sia alle mie orecchie il destino sussurra chiaramente. Vi spiego la riflessione:
da due giorni non riesco ad entrare nel mio account Facebook e tentativo dopo tentativo ho capito che qualcuno ha provato a violarlo (e ci è riuscito). Poco male, no?! Invece questo piccolo evento ha scatenato in me mille turbolenze, in primis la consapevolezza della mia (nostra – dell’umanità civilizzata intera) nostalgia.

In questo periodo mi sentivo rapita da Facebook, quel rapimento consapevole al quale non tenti nemmeno di sfuggire e dal quale ti senti appagata a tratti si e a tratti proprio no. Anche una mia cara amica (Nadia) su facebook stesso postava riflessioni amare a riguardo. Ebbene non dovrebbe turbami troppo la sua mancanza improvvisa, giusto??!
Invece, son qui… dopo le pulizie obbligate della casa, dopo una sistemata al mio viso già stanco del lunedì mattina, dopo l’attenta osservazione di tre giardinieri sotto casa (camicia a scacchi e pantalaoni verde militare, come da copione svizzero-montanaro), dopo il riordino maniacale dei libri delle bimbe, dopo la colazione…. dopo i panni preparati per la lavanderia di domani…. eccomi qui al pc. L’ennesimo tentativo fallito di login a Facebook… e un pensiero immediato al blog. Eccomi qui…. con la mia nostalgia.
Dunque vi scrivo perchè non potremo più comunicare via BACHECA…. ma mi trovere qui, solo qui.
Niente più archiviazione cronologica delle foto delle bimbe , niente più chat con amiche lontane, niente più curiosare le foto di amici… nulla.
Proverò a disintossicarmi. Almeno fino a quando tutto ritornerà come prima…… ma se tornerò su quella piattaforma lo farò con un equilibrio maggiore, promesso. Spero che la consapevolezza riempa sempre di più la nostra coscienza: non solo della nostalgia, ma di come ci viene imposto di sedarla e colmarla con mezzi a noi non consoni.

Una sana lettera scritta ed imbustata, una calorosa gita da un’amica, una serata tra amici, una cena condivisa… ce le ricordiamo??!!!
Riflettiamoci sù ed agiamo secondo coscienza! 🙂

Buona settimana amici fedeli!

Prurito…

sento il prurito emorroidale della cultura.

Oggi vi posto solo questo link….. mi scuso con gli educati sensibili e con chi è lontano da questi lidi ilari, amari e realisti…
Lo spunto è un pretesto per dirvi che in questi giorni con mai prima sono infastidita dalla mia testa, dai ragionamenti sterili e dalla realtà truce in cui viviamo. Ecco perchè vi scrivo poco e poco tempo passo al pc.
Spero che questo imput sia utile per altre riflessioni, più profonde, sulla nostra brutalità e scandalosa indecenza anche intellettuale.

In tutto questo auguro un felice compleanno al mio Daniele: auguri toscanaccio mio dal cuore impavido!




Queste son per te, per la tua ispirazione, per la tua pittura ad olio…
E questa è la foto di noi, del tiramisù e della nostra cena….


Auguri ancora mio eroe! 🙂

Pasqua col botto!

Quest’anno sarà l’anno della Pasqua super godereccia.
Niente rinunce, nessuna preventivata scelta di espiazioni…. solo relax, viver bene ed attaccamento alla realtà anche se tremendamente seccante, truce ed avvilente… I miei nervi implorano questo!
Desidero essere ricompensata e per ora non penso ad altro che al riposo assoluto, al cibo pronto, ad una casa che non devo pulire, alle colazioni fatte dopo le 09.00 di mattina (almeno), alle chiacchere di sera senza sentirmi uno straccio sbadiglione, ad avere un viso non livido dal sonno, al vedere gente amica, all’uscire sola…. ad essere tranquilla priva di nervi salterini……
La pace dei sensi e il non agire zen troveranno ospitalità in me solo con il ritorno in queste quattro vie di Bellinzona. Basta freni, basta sfuriate isteriche da stanchezza…..Per ora vorrei davvero poter trasformare questi giorni di vacanze pasquali in una green terapy (ciao Djamila!) coi fiocchi. Sarà possible???

Vi terrò aggiornati, ci si sente giovedì, buone cose e auguri a tutti voi cari lettori e amici!