il ritmo perduto… va ritrovato!

“È libero chi è in grado di volere ciò che egli stesso ritiene essere giusto”.
Rudolf Steiner

 

Come vi avevo scritto nel precedente post, l’altra sera sono stata ad un incontro presso la Scuola Steiner a Minusio.

Il clima era piacevole e tutte noi, mamme o maestre, eravamo attente e coinvolte dalle parole utili di un buon dottore antroposofico tedesco.
Il tema è stato il RITMO.

Con frasi brevi e poco discorsive condivido con voi quello che mi è rimasto dentro.
A voi l’assorbimento profondo del tutto! 🙂

Parole per noi adulti:
– Il ritmo dell’uomo di oggi è sconnesso da quello della Natura. Una volta l’uomo stava ai ritmi dei campi. Alla sera col buio si finiva di lavorare e si dormiva presto. Oggi è impossibile assecondare in questo la Natura.
– Recuparare l’equilibrio dei nostri quattro corpi: il fisico, l’eterico, l’astrale e il mentale. Le malattie spariranno.
– Frenesie, alterazioni del ritmo sonno/veglia, stress e troppo impegni hanno sconvolto il nostro intimo rapporto con il ritmo originario.
– Aumento di malattie cardiache e respiratorie, cuore e polmoni costituiscono il nostro ritmo interno, ci mantengono sereni se ben funzionano.
Lo stress e il poco riposo alterano anche il battito del cuore che è per questo affaticato. Gli infarti non solo per uomini anziani ma anche per le donne giovani… riflettere. °__°
– Il ritmo della giornata non va inteso come una forzatura dettata dalle mente e dall’orologio.
– Impariamo ad ascoltarci per conoscere il nostro bisogno interiore.

Ai bimbi:
– Consiglia di osservarli con attenzione e di non imporre orari rigidi “senza cuore”, ma di essere armonici con la loro stanchezza/energia.
– Noi genitori dovremmo essere da esempio (questo è una “legge da conquistare” !!!)
– L’orario fisso della nanna aiuta ad avere una sana abitudine al sonno. (Qui in Svizzera tutti i compagni della Diana – 5-6 anni – vanno a letto alle 19,30 – 20 al massimo!!!)
– Nella routine ci può stare un’eccezione: la serata fuori per una pizza tra amici adulti ad esempio non sarà un problema proprio perchè sapranno accettare bene (se ben riposati e “centrati”) una sera straordinaria!
La cosa che mi sento di aggiungere è il messaggio che non è saltato fuori, per discrezione, per approssimazione o per divergenze.
Il ritmo sarà in comunione con quello dell’Universo solo ed esclusivamente quando ognuno di noi avrà riconosciuto la maestosità e la perfezione dell’Universo in se stesso. Nel suo cuore. Il ritmo, allora, sarà la conseguenza di questo riconoscimento.

Buona osservazione di voi stessi a tutti voi amici lettori!

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2 pensieri su “il ritmo perduto… va ritrovato!

  1. Marina

    Penso ai ragazzi di oggi che vivono di notte e dormono di giorno e poi sono sempre stanchi, come mio figlio Matteo, anche se hanno dormito 9 ore. Da piccolo l’ho abituato bene ma ora mi dice che non può diventare asociale, tutti escono tardi: è una cosa assurda, perchè hanno deciso di sconnettersi così dal ritmo della natura?

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