Archivio mensile:gennaio 2013

Bimbi vegetariani in salute!

L’idea di scrivere un nuovo post sull’alimentazione naturale e vegetariana mi frulla in testa da tempo e, visto che sono piena di amiche lontane con bimbe da svezzare (Mery+Greta, Edith+Ethan, Silvia+Gretel e Francesca+Matilde) ecco che mi ritrovo qui per loro e per tutti voi dai cuori verdi e gentili! Peace & Love!

L’idea di crescere (il proprio figlio) in un mondo di cibi precotti e di verdure viaggiatrici o cresciute sotto lampade potrebbe spaventare qualsiasi genitore (bè proprio tutti no!, ahimè!), ma quando una nuova volitiva consapevolezza prende il posto della placida ignoranza… allora tutto diventa gioia e piacere!

In casa nostra la qualità del cibo è importante. La scelta bio non copre ancora tutto il cibo acquistato ma ammetto di voler tendere a questo lusso. Qui in Svizzera purtroppo il cibo bio, a meno che non sia il proprio cibo bio, è piuttosto caro e i GAS (gruppi di acquisto, mi riferisco ad esempio alle verdure o frutti locali) ci sono ma non sono compatibili con le tasche scarne di noi emigrati.

In questo periodo sento molto l’importanza di una alimentazione coscienziosa anche perchè ho appurato che ci si ammala facilmente o subentrano seri problemi quando “mollo la presa” e mi lascio solleticare dalla facile vita del cibo pronto! (Recenti problemi di stitichezza della mia piccola e influenze appena trascorse).

man

Per non parlare poi del fastidio che provo quando guardo video come questo Man,uffa!
Che brutta roba la nostra specie umana! Mi sale su una repulsione forte forte verso “l’industriazza della carne a fettine”… verso un pò tutto il sistema che posso riassumere così: In the fall, sempre di Steve Cutts.


Se alla voglia di bio sommo la nostra scelta vegetariana ottengo
12 anni di sperimentazioni culinarie sane e consapevoli. Tanto sentite quanto l’impegno che ho avuto nello svezzare  e che mantengo nel crescere le mie due bimbe. Entrambe oltre il 95 percentile sin dalla nascita! Dunque le ho sempre nutrite bene pur essendo vegetariana! 🙂

Fidatevi dunque, si può fare tanto grazie a scelte del genere, ad esempio crescere i propri figli in un mondo più sano e semplice!

Se vi attira l’idea di una dieta vegetariana leggete su Veganblog.it questi tre post a voi dedicati ai bimbi piccoli:

Prime pappe 6-10 mesi in cui consiglio trucchetti salva tempo e salva pancino
Polentine 8-12 mesi per il proseguimento dello svezzamento con pappe più solide e nutrienti
Dai 12 mesi in poi, con ricettine semplici e trucchi “camuffa legumi”!

Per i primissimi mesi di svezzamento consiglio sempre di usare frutti di stagione e farine appena macinate, di qualità o addiruttura biodinamiche. Sotto casa ho la fortuna di aver un negozietto che macina i semi di cereali al momento e svezzare Leda fu una gioia immensa! Le prime pappe da somministrare sono quella di farina di avena, di orzo o di riso fatte con l’acqua di cottura di frutta o verdura. Altri consigli di cucina li trovate nei post che vi ho citato sopra. A queste farine si aggiunge piano piano l’olio evo, delle piccolissime quantità di spezie e mai e dico mai il sale!

Quando poi crescono e non son più bebè la faccenda diventa più complicata, ma…. Il camuffare gli ingredienti è per me ancora fondamentale! In quanto decoratrice amo davvero l’arte delicata del trompe l’oeil e anche in cucina ho trovato i miei trucchi!

I bimbi vegetariani come i loro amichetti onnivori potrebbero non amare il semplice broccolo bollito, l’inncocuo fagiolo borlotto oppure la più saporita cipolla. Ebbene mammine imparate a camuffare bene i vostri ingredienti così potrete organizzare senza intoppi il vostro menù settimanale in modo regolare (ma quanto amano la ripetizione, la routine?!) senza mai buttare via degli avanzi di cibo scartato!

Ad esempio i legumi li cuocio in pentola e poi ne conservo una parte in freezer, una parte per una buona “Pasta e fagioli”, e una parte li frullo per fare una Galletta. Galletta l’ho inventato io,ma è una specie di “frittatina” senza uova ma fatta di legumi, acqua (o latte veg), farina (o fiocchi di avena), olio e spezie a piacere.
gallette ai legumi
Ogni volta son diverse e si adattano a molti ripieni; qui sopra è in una versione estiva con affettato veg, lattuga e pomodori, ma son buonissime anche con salse di yogurt, di verdure o un con semplice filo di olio evo. Io le cuocio in padella antiaderente e quasi senza olio, in una grande padella ce ne stanno 3 e avranno questa forma pratica per le loro piccole manine!

Provatele! Liberate la vostra fantasia e giocate in cucina con i vostri bimbi! Le adoreranno, e voi sarete più felici perchè avranno mangiato circa 100 grammi di legumi senza saperlo!!! 😉

Per quanto riguarda le verdure vi consiglio di insegnare ai vostri cuccioli di mangiarle senza condimento e preparate in modo semplice, magari appena sbollentate. Offrendogli un cibo nuovo per volta, durante i primi mesi dello svezzamento, si dà loro la libertà di imparare ed apprezzare le mille sfumature delle verdure o dei frutti maturi…

A proposito leggete anche Aromatizzare e insaporire con le spezie, non salare! un chiaro articolo di Fattidicannella.it con ottimi consigli e un’intervista ad un nutrizionista di Valorealimentare.it.

Sulle proteine c’è tutto un dire molto complesso e dettagliato, magari preparerò un post dedicato. Per le prime infarinature vi copio un breve estratto da Sulle proteine nella dieta dei bambini:

“…L ’eccesso proteico, soprattutto di proteine animali, favorisce un’azione tossica dei residui proteici non digeriti, provocando una maggiore disposizione alle malattie infettive. La riduzione di questo tipo d’apporto proteico invece, favorisce una buona difesa contro catarri e infezioni, indipendentemente dal problema “mucca pazza” e della presenza d’ormoni e antibiotici nei cibi animali. L’esperienza clinica conferma infatti un aumento delle difese immunitarie su bambini passati ad una dieta a tendenza latteo-vegetariana nei primi anni di vita. Con una corretta alimentazione integrale non c’è da temere carenza proteica purché si alternino i vari cereali, si faccia un uso moderato di legumi e latticini, frutta, verdura, aromi, grassi di buona qualità, si presti attenzione ad impiegare prodotti da coltivazione biodinamica certificati Demeter: nelle colture convenzionali la salute della pianta è disturbata dalla concimazione forzata con conseguente formazione di proteine abnormi che favoriscono manifestazioni patologiche nei bambini, come allergie e intolleranze alimentari”.

Sul cosa bere…
Vi ricordo anche che durante il giorno, oltre al latte materno, si può preprarare un bel biberon con la dolce acqua di cottura della frutta: mela, pera, prugne ecc. Così impareranno a fare un dolce passaggio (magari dopo l’anno di vita) dal seno materno al biberon. Le mie bimbe hanno sempre bevuto tisane e succhi home made e tutt’ora son felici di berne a litri! Devo ammettere che crescendo, però preferiscono di gran lunga un succo confezionato e zuccherato! Ma lo vivono come un regalo, una sorpresa e non ne dipendono di sicuro! Per dolcificare se fosse necessario si può sempre usare il miele, il succo di agave ecc. Lo zucchero bianco è bandito, in quanto alimento super raffinato fa proprio male ed è scarno di proprietà!

Poi dedicherò un bel post sull’aiuto che una sana alimentazione può portare alla salute dei nostri figli. Ad esempio ho trovato Alimentazione e tendenza catarrale del bambino dove si leggonno cose interessantissime a proposito! No al latte di mucca quando è presente catarro ecc.

Vi lascio con questo bel bagnetto rilassante… un fantastico video di Rochel Sonia, levatrice francese che ha del miracoloso… guardatelo please! 🙂 Vi cambierà la giornata o la vita! 🙂

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Influenza via!

In meno di un mese ho contratto due volte l’influenza, si-si dicono che faccia così – che ritorni; sia come sia sono molto infastidita e perplessa! Non mi ammalavo da tantissimo tempo!

E in effetti è stato un mese durissimo e per troppo tempo mi son distratta da me stessa, dall’ascolto dei miei veri bisogni. Ecco perchè non mi avete vista, letta nè sentita!

Ora sono alla scoperta non tanto di particolari rimedi contro l’influenza, che ho già superato…. quanto del significato più profondo di questa nostra doppia influenza. Questo mi richiederà ulteriori sforzi indagatori, ma siccome la Via di introspezione che ho scelto è tortuosa e complessa non mi scoraggio perchè il premio finale è il migliore e l’unico che desidero! 🙂
Non sai qual’è?! Allora leggi i miei post sul Lectorium Rosicrucianum! 🙂

In questi giorni sto un pochino meglio e partendo dall’ispirazione di un post sulla cipolla mostratomi dalla cara Marina (grazie!), vi scrivo il primo post dell’anno tentando di scacciare di casa questo virus che ha indebolito me e le mie cuccioline!

In caso di raffreddamenti la cipolla, ad esempio, va mangiata spesso anche cruda. Insieme all’aglio ha forti proprietà antibatteriche: in questi giorni infatti l’ho cotta, frullata e mangiata in molti modi! Il problema è che eravamo indebolite dal poco riposo e andando all’asilo le bimbe (ed io) siamo terreno fertile per virus & Co.

Per la conoscenza delle qualità antisetiche della cipolla devo ringraziare mia nonna e mia mamma. Ringrazio loro anche per avermi insegnato che la natura è la migliore farmacia e che il nostro corpo risponde a dovere se abituato a questi metodi dolci ed efficaci.

Da qualche tempo mi sto informando anche sulle cure antroposofiche e devo dire che mangiando con attenzione e consapevolezza si può scacciare ogni brutto male di stagione, rafforzare il proprio corpo e non solo!

Nel sito ufficilale della Società italiana dei medici antroposofici si trovano informazioni utili ed alcuni principi che condivido:

Per i medici antroposofi la vita del corpo e la vita dell’anima formano, insieme all’individualità dell’uomo, un’unità, influenzandosi reciprocamente. La considerazione di questo aspetto, nella diagnosi e nella terapia, è uno dei fondamenti essenziali della medicina antroposofica”.

Un altro punto da promuovere è:

“La terapia medicamentosa, nella medicina antroposofica, si attiene all’eterno e collaudato principio: il meno possibile e soltanto fino a quando è necessario”.

E ancora:

“In un’epoca in cui viene sempre più sollecitata la responsabilità e l’iniziativa dei singoli in materia di salute, una medicina che prende questo compito metodicamente con serietà, è una necessità sociale.
In un’epoca che, nonostante la società pluralistica, tende a generalizzare, a uniformare e a voler normare tanti aspetti della vita, è richiesta più che mai una medicina che proponga offerte diversificate e olistiche e che collochi al centro l’individualità dell’uomo.
Una mendicina che metta i pazienti in condizione di collaborare nella decisione del procedimento terapeutico più appropriato per se stessi, al fine di superare la malattia e di comprenderla come una possibilità per il proprio sviluppo. Proprio per questa ragione la medicina antroposofica, oggi, è così necessaria e così attuale!”.

Per non usare farmaci che detesto e non tollero, ricorro da sempre a vari rimedi omeopatici e naturali, parlando di influenza vi racconto di noi…. e delle nostre alternative efficaci. Vi ricordo comunque che è sempre meglio parlare con il proprio medico omeopata, io NON sono un dottore!

–  per tosse e raffreddore usiamo le pasticchine della Heel (TARTARUS e ACONITUM)

– eliminare il latte di mucca nel periodo di “muco” è un segreto rivelatomi dalla mia cara amica Otillie, non mi ha saputo spiegare bene il motivo ma devo dire che aiuta davvero ad impedire l’eccesso di muco nei bronchi e anche nel naso. Qui molte mamme in ambito steineriano lo sanno e funziona!!! In questi giorni abbiamo bevuto l’ottimo latte di avena che rinfresca e purifica! Occhio al latte di riso, parecchio dolce e provoca stitichezza!

– per la tosse secca e grassa vi consiglio l’areosol con due gocce di estratto di Timo e tantissime tisane pettorali con molto miele al castagno…. qui da noi l’aria è secchissima e siamo costretti ad umidificare l’aria di casa ogni giorno: questo aiuta a non seccare il cavo orale e le mucose.

– se la tosse proprio non va noi usiamo Elisir, della Weleda un buonissimo sciroppo fatto con i fiocchi!

– per integrare molta vitamina C: kiwi, limoni, arance non spremute ma mangiate a spicchi, tanto tanto nasturzio in foglie essiccate (segui il mio nasturzio da amare). Infuso di rosa canina, broccoli, peperoni, vellutate di carote con cipolla e aglio, carote in pinzimonio con tanto limone, centrifughe di frutti freschi ecc.

– per la febbre evitiamo il paracetamolo sotto i 38°, ma se proprio si sta male a suon di male alle ossa e timpani che fischiano prendiamo l’ARNICA COMPOSITUM o per i grandi la BELLADONNA in gocce.

Per ora vi saluto, se riuscirò in questi giorni aggiorno il post con altre idee alternative.

L’ultima che mi viene in mente è quella di ricoprire di cioccolato la frutta… dopo una settimana di kiwi mangiati a fettine trovarne uno infilzato tipo lecca-lecca sarà una golosa sorpresa che potrà fare miracoli! 🙂 Occhio però che la ciccolata irrita! Usatela con parsimonia! 😉

Ciao lettori, ben ritrovati nel nuovo 2013!
Ora vi saluto e…..  se avete altri rimedi efficaci contro i raffreddamenti invernali vi prego di aggiungerli nei commenti, un post molto commentato è per me segno di apprezzamento e il senso di questo post è proprio la condivisione del vecchio “sapere” che tutto risolve e tutto sprona! 🙂 Per esempio leggete anche qui, un bell’articolo completo!

Le energie in questi tempi di doppia influenza son poche.
Però devo assolutamente farvi conoscere questa francese Aliette trovtata su Etsy.com.
Il suo shop è carinissimo e le sue stampe adatte al mio umore alterno e un pò volto all’interiore.
aliette-on-etsys-shop.jpg
Ne approfitto per salutarvi e darvi un augurio per un sereno 2013.

Sto preparando un bel post anti-influenzale pieno di vitamine, consigli e tutto quel che serve per rinforzare al massimo le difese immunitarie. Le mie ora sono a terra, dal pallido color grigetto simile a quello delle mie occhiaie tipiche di un post-virus!

Ciao a tutti cari amici lettori e grazie mille per le vostre visite sempre più numerose!