Archivio mensile:agosto 2013

Valle Maggia, finalmente!

Dopo tre anni in Ticino siamo finalmente approdati nella Valle Maggia. Era da molto tempo che non si camminava tra le valli, evviva!
Non mi stupisce che tutti me ne abbiamo parlato bene e devo dire l’ho apprezzata molto di piu’ della Valle del Verzarsca in quanto piu’ ariosa, ampia e di gran lunga meno soffocante.
Si, oggi non abbiamo ritrovato le sfumature turchine del Verzasca, ma il Maggia non è da meno con il suo letto estivo enorme e pieno di sassi sbrilluccicosi! Che meraviglia!

Boschi di castagno ci hanno riparato dal sole di mezzo di’ e la frescura durante la bella passeggia tra Moghegno e Giumaglio hanno reso fattibilissimo il nostro cammino. Ovvio, cammino a portata anche delle nostre bimbe (3 e 6 anni). Il sentiero è ben segnalato (freccia gialla) e attraversa gruppi di case dei primi dell’800 tute in granito grigio tipico di qua; casette ristrutturata da tedeschi (che la sanno lunghissima!).
A Giumaglio ci siamo persi il parco giochi con mega scivolo (Qui trovate delle belle foto e la locazione), lo abbiamo saltato perché dopo pochi minuti sarebbe passato il bus per Moghegno e avremmo dovuto aspettare un’oretta per il ritorno! Eh si! la bazza di oggi è che quasi tutta la strada del ritorno l’abbiamo fatta col bus! Ottima scelta di Daniele, bravo!
Buddleja_davidii

Lungo il bel sentiero abbiamo scoperto il bellissimo Albero delle farfalle, la Buddleja davidii. Un arbusto di circa 3 metri che per il suo profumo mieloso attira molte specie di farfalline!
Una meravigliosa scoperta che ci ha incantati tutti e quattro per un tempo imprecisato! Per condividere l’esperienza vi ho cercato due brevi video dove chiaramente si vede cosa fanno le golose farfalle sulla Buddleja: mangiano!!! Eccoli qui e qui.  🙂 Ho scoperto che ci sono piu’ di 100 specie provenienti da ben 4 continenti e dicono che sia un arbusto robusto e facile da coltivare! il profumo della Buddleja varia dalla vaniglia e miele dolcissimo e i suoi fiori a pannocchia variano dal bianco al viola scuro. Fantastica, insomma!

In quattro ore (con molte piccole pause) abbiamo poi attraversato torrentini, trovato piscinette naturali, tranquille e non troppo ghiacciate, tavoli e panche di pietra sui quali mangiare tranquilli la nostra pasta fredda, una passerella lunghissima e tutta in acciaio che traversava il Maggia… il tutto senza incontrare altre persone, o quasi!

La cosa che mi ha colpito di piu’ sono le case in pietra abbellite da fiori e aiuole fiorite, già mi sono immaginata a trascorrere le mie giornate a coltivare e a decorare la mia futura casetta nella valle….. c’è da chiedersi quale sarà la nostra futura valle… Toscana, Ticino… chissà?!

Consiglio a tutti voi una bella gita in valle Maggia, mentre a chi ci è vicino col pensiero rivolgo l’invito: venite! l’estate è ancora lunghetta!

Vi aspetto!

Ciao ciao!

Fluxus

Fluxus, pigro.

Flusso di parole che scorrono come acqua tra rocce ormai arrotondate.

Superficie liscia sulla quale tutto scorre per routine. Anche un elefante ci rotolerebbe fluido e veloce.

Atteggiamenti usuali che andrebbero ribaltati, visti.

Son sempre uguale nonostante tutto. Peccato.

Spero in una lieve scossa di coscienza. Ancora ti prego!

Opto per un riempimento frugale di pane ai cerali.

L’illusione di benessere risulta appena percettibile.

Cerco ancora il mio centro di gravità permanete.

Ho fede.

Tanta grazie a Dio!

bento giapponese
Qui sopra un bellissimo BENTO (citazionista) ci ricorda che il cibo e la nostra nutrizione in ogni suo aspetto (spirituale e alimentare) sono indispensabili per una vita consapevole e sana.